In difesa della lettura in digitale

Commenta l’articolo

“I codici manoscritti non potranno mai essere paragonabili a quelli a stampa”
Johannes Tritemius – De laude scriptorium manualium (1492)

Così l’abbate Tritemio commentava sdegnato la diffusione della stampa a discapito dei manoscritti. Non era possibile, a suo dire, amare le Scritture attraverso un testo stampato, in quanto prodotto con meno impegno; inoltre, utilizzando la carta al posto della pergamena, il libro stampato sarebbe anche stato effimero, meno resistente nel tempo.

Oggi sembrano discorsi quasi buffi, quante volte però mi sono sentito dire cose come “la carta è insostituibile”, o “non si può rinunciare all’oggetto fisico”. Molte persone si rifiutano di leggere un libro o un fumetto su uno schermo, perché l’esperienza sensoriale è diversa: c’è l’oggetto come feticcio, c’è l’odore della carta (o dell’umidità nel caso di libri più vecchi), c’è la loro funzione di arredamento-ostentazione.

Perché leggere in digitale dunque? Innanzitutto c’è il problema dello spazio. Poche biblioteche hanno una buona selezione di fumetti, e chi ne legge molti deve necessariamente acquistarli avrà presto la casa invasa dalla carta (ne so qualcosa). Certo, si possono mettere in garage o in cantina, solo che proprio come aveva previsto Tritemio la carta non ama molto l’umidità. Non da poco è anche il problema della disponibilità: se non si vuole sottostare alla selezione effettuata dalle case editrici italiane e ai loro tempi, importare un fumetto dall’estero può essere costoso (specie se si parla di opere seriali).

È vero che ormai un decennio fa sembrava che gli e-reader avrebbero presto sostituito la carta, ma grazie ai passi da gigante effettuati nell’hardware e nella distribuzione oggi si può riconsiderare la lettura in digitale come valida alternativa alla carta stampata.

HARDWARE

Nonostante la diffusione in Asia di fumetti pensati addirittura per il minuscolo schermo dello smartphone (vignette molto grandi e scrolling al posto delle pagine), i tempi non sono abbastanza maturi per considerare la lettura digitale come qualcosa a sé stante, perché la maggior parte delle opere vengono realizzate per essere stampate su un foglio statico.

Moltissime persone leggono fumetti sullo striminzito schermo dello smartphone (basta andare in metropolitana a Tokyo per vedere innumerevoli salaryman leggere manga come Kochikame sul loro cellulare), una scelta non ottimale. Solo le strisce a fumetti del secondo dopoguerra erano pensate per essere lette in un formato così ridotto, ed inevitabilmente si perde qualcosa: le tavole di un fumetto sono fatte per essere viste nella loro interezza (la regia dei manga moderni addirittura prevede che il lettore guardi due pagine alla volta).

Per una lettura ideale dobbiamo considerare praticità, dimensioni e risoluzione. Per chi legge fumetti, indipendentemente dalla loro nazionalità, vorremmo idealmente un formato che si avvicini il più possibile almeno a quello di un comic book americano, ovvero una diagonale di 12,2” con un aspect ratio di 3:2. La risoluzione è altrettanto importante e vorremmo avvicinarci il più possibile ad una densità di 300ppi. Ancora più importante però è la qualità dello schermo: per avvicinarci ai colori delle migliori stampe, non possiamo accontentarci di niente di meno di un buon schermo IPS o meglio ancora un OLED.

I dispositivi con schermo e-ink sono ancora quasi sempre troppo piccoli, esclusivamente in bianco e nero, poco potenti per gestire agevolmente delle immagini e con una risoluzione troppo bassa per godere appieno una tavola disegnata. Se si è disposti a spendere tanto per quello che è sostanzialmente un tablet molto limitato con schermo in bianco e nero, esiste la linea BOOX MAX della ONYX che raggiunge dimensioni adeguate e un’esperienza di lettura accettabile considerando i limiti dell’e-ink.

Lo schermo di un normale PC non è il massimo, data l’impossibilità di avvicinarlo agli occhi senza contorsionismi come si fa con la carta stampata. L’unica vera soluzione sono i Surface Pro della Microsoft (dalla quarta generazione in poi): il loro essere degli ibridi tra portatile e tablet consente una lettura agevole, e lo schermo IPS con una diagonale di 12.3” 3:2 a 267 ppi ha un’ottima qualità e dimensioni leggermente più grandi di quelle del formato comic book.

I tablet sono, al momento, la soluzione ideale per la lettura di fumetti di qualsiasi formato. Sul versante Android, c’è la serie Galaxy Tab della Samsung, che dal modello S4 del 2018 offre uno schermo OLED 16:10 da 10.5” con una densità di 287 ppi. Le dimensioni sono leggermente più piccole di un comic book, ma se non ne avete una copia accanto difficilmente noterete la differenza. Il vero re della lettura in digitale è l’iPad Pro 12.9: schermo da (appunto) 12,9”, 264ppi e soprattutto un formato 4:3 che lo rende praticamente equivalente ad un foglio A4: ciò ci concede di leggere anche il formato album francese con un compromesso di poco più di 1 cm, e in modalità landscape è possibile visualizzare due pagine di manga alla volta con dimensioni superiori a quelle di un tankobon.

Al di là dei formati più grandi di quelli appena citati, non comuni e spesso riproposti in edizioni economiche ancora più piccole degli schermi di cui abbiamo parlato senza che nessuno se ne lamenti troppo, questi dispositivi non fanno affatto rimpiangere la carta stampata, sebbene quest’ultima tende ancora ad avere una definizione leggermente superiore:

Comparazione tra comic book e iPad Pro 12.9, Il Ritorno del Cavaliere Oscuro
Comparazione tra comic book e iPad Pro 12.9, Il Ritorno del Cavaliere Oscuro
Comparazione tra manga e iPad Pro 12.9, One Piece
La temperatura colore di default è molto più fredda. È possibile, almeno su iPad Pro, modificarla per ottenere tonalità più calde.

I dispositivi hanno ancora un costo elevato, tuttavia è possibile risparmiare parecchio acquistandone uno ricondizionato. Per quanto possa essere alta la risoluzione dei file che andremo a leggere, un iPad Pro del 2014 o un Surface Pro del 2015 hanno una potenza di calcolo più che sufficiente e montano lo stesso schermo dei modelli successivi.

Software

La lettura in digitale è da diversi anni una realtà concreta dell’editoria e quasi tutte le maggiori case editrici si sono adattate a questo formato. Se si conosce l’inglese saranno rari i casi in cui non troverete quello che volete leggere in versione digitale. Oltre alla selezione delle opere è di importanza primaria la risoluzione alle quali vengono offerte, dove purtroppo non esistono veri standard. Cerchiamo di analizzare quali sono i pro e contro delle maggiori piattaforme di distribuzione.

Homepage di Marvel Unlimited
Homepage di Marvel Unlimited

Marvel Unlimited

Una delle prime aziende ad aver fiutato le opportunità della pubblicazione in digitale, Marvel offre un servizio su abbonamento simile a quello dei giganti dello streaming, e con 10,50€ al mese avremo accesso a pressoché tutto il loro catalogo, ad eccezione delle nuove uscite che sono disponibili solo circa sei mesi dopo l’uscita (comunque acquistabili a parte a prezzi più che ragionevoli).

La risoluzione delle pagine è ottima e non teme gli schermi più grandi. Per iniziare a leggere non bisogna nemmeno attendere il download completo del volume (sui 50MB per un classico comic book da 22 pagine). È anche possibile scaricare un numero limitato di volumi per la lettura offline.

DC Universe

Homepage di DC Universe
Homepage di DC Universe

La DC offre un servizio simile a quello Marvel, purtroppo accessibile in Europa solo tramite VPN (pagamento tramite account Google o Apple Pay). È di gran lunga l’offerta più conveniente per chi ama il genere, infatti è possibile trovare oltre a quasi tutto lo sterminato catalogo DC (tranne, come per la Marvel, le uscite più recenti) ad un’ottima risoluzione, anche buona parte della produzione cinematografica, animata e telefilm basata sui fumetti di proprietà della Warner Bros.: dai film di Superman alla serie TV di Wonder Woman degli anni ’70, tutto in ottima qualità rimasterizzata in HD, fino a produzioni originali come Swamp Thing.

Se non si dispone di un VPN è comunque possibile acquistare i singoli volumi (sempre in inglese) su ComiXology. I prezzi sono anche qui molto competitivi, tranne per le nuove edizioni che hanno un prezzo molto superiore rispetto alle vecchie uscite seriali (le quali però possono avere una risoluzione più bassa).

Dark Horse

Lo shop online e relativa app della Dark Horse permette di acquistare, ad ottima risoluzione, fumetti della casa editrice e della Dynamite, oltre ad alcuni manga. Per questi ultimi ci sono alcuni limiti regionali, ad esempio dall’Italia è possibile acquistare Astro Boy ma non Berserk. I prezzi sono un po’ più alti della concorrenza (8,99$ per un tankobon), comunque più bassi dell’edizione fisica ($14,99).

ComiXology

Non ancora approdato in Italia, ComiXology permette ugualmente l’acquisto dal nostro paese tramite PayPal o account Amazon italiano. La selezione è molto ampia: Marvel, DC, Image, Graphic Novels (come Fantagraphics, IDW), fumetti europei (principalmente dell’editore digitale Europe Comics, che con il patrocinio dell’Unione Europea pubblica una selezione dei migliori fumetti europei, italiani compresi, in buone traduzioni in inglese) e autoproduzioni che consentono agli autori di rendere disponibili con facilità le proprie opere sulla piattaforma.

I manga sono ottimamente rappresentati sia per le opere più mainstream grazie ad editori come Viz (principalmente Shueisha) e Kodansha, sia per opere più di nicchia come quelle proposte da MediBang, Seven Seas e Digital Comic Publishing.

La risoluzione è quasi sempre ottima, praticamente tutto il catalogo permette di leggere in anteprima una decina di pagine e, ad eccezione dei fumetti Marvel e DC, possiamo scaricare i nostri acquisti in formato .cbz (archivi zip contenenti immagini) senza DRM per la lettura al di fuori del pur ottimo lettore di ComiXology. I prezzi sono decisi dai singoli editori restando molto competitivi, considerevolmente più bassi dell’edizione cartacea, con sconti frequenti e generosi.

ComiXology offre anche un abbonamento “Unlimited”, che per 9,99$ al mese rende disponibile una vasta gamma di titoli in continuo aggiornamento, ma non è purtroppo possibile iscriversi dall’Europa.

ebookjapan

Homepage di ebookjapan

Non tutti i siti dove poter acquistare manga in lingua originale sono accessibili al di fuori del Giappone. Uno dei pochi è ebookjapan, dove è presente un enorme quantità di opere di moltissimi editori, spesso in edizioni complete in esclusiva per il digitale (ad esempio la raccolta completa delle storie brevi di Go Nagai). Purtroppo però i lettori sono quasi sempre accessibili solo da browser, senza lasciare la possibilità di nascondere barre di navigazione che infastidiscono la lettura, e la risoluzione varia da editore ad editore, non raggiungendo quasi mai i 2000 pixel d’altezza che garantirebbero una lettura ottimale almeno in orientamento landscape.

Lettura su ebookjapan
Lettura su ebookjapan

Viz

Homepage del servizio Shonen Jump
Homepage del servizio Shonen Jump

La Viz Media offre l’abbonamento Shonen Jump, che con 1,99$ al mese consente di accedere ad un considerevole catalogo di titoli Shueisha con i nuovi capitoli disponibili in contemporanea con il Giappone. Tutti i manga recenti o recentemente rieditati (come JoJo: Diamond is Unbreakable) presentano le tavole a colori originali. Purtroppo la qualità delle immagini lascia molto a desiderare, a causa di una risoluzione scadente e un’eccessiva compressione JPEG.

Selezione capitolo del servizio Shonen Jump
Selezione capitolo del servizio Shonen Jump

Sembra che alla fine del Dicembre 2018 Viz e Shueisha abbiano dimezzato la risoluzione dei capitoli disponibili tramite il loro abbonamento. Gli stessi manga disponibili in volume monografico su ComiXology hanno un’ottima resa, ma vanno ovviamente pagati a parte e molti (come Chainsaw Man) non sono disponibili. L’interfaccia web non è user friendly ed è facile perdersi nei meandri del sito, mentre l’app per dispositivi mobili fa bene il suo dovere. Il servizio non è disponibile dall’Italia, ma basta iscriversi tramite VPN (anche uno gratuito andrà bene) per iscriversi pagando con PayPal e si potrà continuare a leggere con una connessione italiana.

MANGA Plus

Per i paesi non coperti dal servizio Viz la Shueisha ha lanciato il servizio MANGA Plus, che pur essendo completamente gratuito lascia molto a desiderare: i nuovi capitoli delle serie sono disponibili lo stesso giorno dell’uscita giapponese, ma la visualizzazione delle pagine è imbarazzante e degna dei peggiori siti pirata (una pagina alla volta, da scrollare), ed è possibile accedere solo agli ultimi 3 capitoli di ciascuna serie. I file sembrano essere identici a quelli diffusi dalla piattaforma Viz.

Kindle

Homepage di Kindle

Kindle è l’unica piattaforma dove è possibile acquistare fumetti in italiano. Da qualche tempo la maggior parte dei maggiori editori italiani come Mondadori, Feltrinelli, Disney, Bao, Star Comics, J-Pop e Panini pubblica su Kindle a prezzi molto competitivi, spesso meno della metà dell’edizione cartacea. Essendo però una piattaforma pensata per i libri, ci sono due grossi problemi.

Il primo è quello dell’app: gli acquisti sono nel formato proprietario di Amazon e possono essere letti solo sull’app Kindle, meno rapida e agevole rispetto alle alternative. Il secondo, e quello più grave, è quello della risoluzione: Kindle non permette l’upload ad una qualità soddisfacente. La risoluzione e la compressione sono a malapena sufficienti per una lettura landscape due pagine alla volta, e ciò comporta una dimensione della pagina molto inferiore rispetto all’edizione cartacea, in certi casi del tutto inadatta per la resa del disegno originale. Ad esempio, le pur ottime nuove edizioni Mondadori de Lo Sconosciuto e I Briganti di Magnus rendono per forza di cose i fitti retini dell’artista bolognese con un brutto blob grigio.

Questi limiti sono fortunatamente più accettabili per i manga, pensati per essere letti (anche) in un formato molto ridotto, dove è l’elevata compressione a far ancor più danni della scarsa risoluzione.

Pur essendo ancora agli inizi, l’iniziativa degli editori italiani è lodevole per selezione e prezzi, ed è un peccato che la piattaforma obblighi una resa a volte addirittura inferiore a quella dei siti pirata. Fortunatamente è da tempo che si vocifera un lancio italiano di ComiXology, dove gli acquisti Kindle possono essere scaricati ad una risoluzione di gran lunga superiore senza ulteriori spese utilizzando lo stesso account Amazon.

Nonostante alcune delle inspiegabili limitazioni di cui abbiamo parlato, la lettura digitale ha raggiunto un livello di maturità tale da permettere di godere di una enorme quantità di fumetti grazie a prezzi abbordabili e una maggiore disponibilità di opere. Consiglio anche ai più scettici di dare un’occhiata alla selezione offerta dalle piattaforme citate e di provare almeno una volta a leggere una buona edizione digitale su un buon dispositivo: sono sicuro che, una volta immersi nella storia e nei disegni, l’assenza della carta sarà irrilevante.

Commenta l’articolo